La nostra piccola arrogante evoluzione

…ciò aveva consentito all’ecosistema di sviluppare filtri ed equilibri che impedivano ai leoni e agli squali di creare troppo scompiglio. Mentre i leoni diventavano micidiali, le gazzelle imparavano a correre più forte, le iene a cooperare meglio tra di loro e i rinoceronti a diventare di carattere più iroso. Gli umani, invece, raggiunsero la vetta così in fretta che l’ecosistema non ebbe il tempo di equilibrare le cose. Per giunta, neppure gli stessi umani riuscirono ad adattarsi. I principali predatori del pianeta sono in gran parte creature maestose. Il fatto di aver dominato per milioni di anni ha infuso loro un’assoluta sicurezza. Al contrario, il Sapiens somiglia al dittatore di una repubblica delle banane. Essendo noi stati, fino a poco tempo fa, tra le schiappe della savana, siamo pieni di paure e di ansie circa la posizione che occupiamo, il che ci rende doppiamente crudeli e pericolosi. Molte calamità storiche, dalle guerre mortali alle catastrofi ecologiche, sono la conseguenza di questo salto oltremodo veloce.

Da: “Sapiens, da uomini a Dei”

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