Concetto di cura

Ogni giorno, ogni colloquio, in ogni cosa che faccio direi..mi rendo conto sempre di più quanto sia evidente e malata la nostra concezione di cura e di benessere su cui si è strutturata la nostra società. Cerchiamo sempre un rimedio a tutto in modo compulsivo, ad ogni fatica, pensiero, dispiacere, dolore emotivo e fisico dobbiamo trovare un rimedio immediato che ci permetta di tollerare la frustrazione del momento..vale per ogni cosa, sostituiamo tutto per la sensazione di vuoto e di paura che abbiamo timore di provare..entrando in un meccanismo di anticipazione della paura dell’angoscia. Social network, sms, farmaci, amici, fidanzati, impegni..quante volte facciamo qualcosa, vediamo qualcuno, prendiamo un ansiolitico, compriamo qualcosa compulsivamente per la sola paura di provare qualcosa che non sappiamo identificare, illudendoci che la cura sia proprio li in quel diversivo (illusorio) e per la quale non esiste una cura..se non nella ricerca di una quiete emotiva..

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